Spanish Pikeman
RIGA by Models in Action, Codice OE003. Scala 75mm
Il sito Models in Action importa in Italia alcuni figurini in scala 75mm, della ditta RIGA, magnificamente scolpiti da Richard Galicek. Questo figurino rappresenta un picchiere spagnolo del sedicesimo secolo, periodo di massima espansione e potenza (l'Impero Spagnolo: l'Impero su cui il sole non tramonta mai). Posa post-battaglia, con scolpita una fasciatura in testa, segno dei duri combattimenti sostenuti. Il kit è diviso nel busto con la testa (sempre leggermente sovradimensionata), le gambe unite insieme, le braccia, una delle quali tiene il classico elmo spagnolo, gli accessori (le due else della spada e del pugnale, una borsetta, il fodero della spada, la punta della picca e una basetta per un minimo di ambientazione). Il tutto scolpito con bei dettagli, i pezzi soo estremamente puliti e senza sbavature. Ultimo elemento del kit, un tondino di ottone per la picca. Altro bel pezzo dall' est. Models in Action Site imports in Italy some sketches on a scale of 75mm, the company RIGA, beautifully sculpted by Richard Galicek. This represents a Spanish woodpecker in the sixteenth century, the period of maximum expansion and power (the Spanish empire: the empire on which the sun never sets). Laying post-battle, with carved a bandage on his head, sign of heavy fighting incurred. The kit is divided into the trunk with the head (still slightly oversized), the legs joined together, the arms, one of which takes the classic Spanish helmet, accessories (two else of sword and dagger, a purse, the sheath of sword, the tip of the spear, and a base for a minimum of environment). All carved with fine details, the pieces soo extremely clean and free of burrs. Last element of the kit, a brass rod for pike. Another nice piece from Czech Republic.
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Alcune note storiche: il Tercio
L’unità di combattimento che contraddistinse l’esercito spagnolo dalla metà del XVI secolo alla prima metà del XVII secolo fu il “Tercio” (Terzo in Italiano) , composto teoricamente da 3000 soldati, e che mescolava picchieri, archibugieri e moschettieri. I Picchieri erano armati di lunghe lance, fino a 5 metri, gli archibugieri ed i moschettieri di diverse armi da fuoco. La funzione dei picchieri era quella sia di difendere le altre due componenti durante i processi di ricarica, assai lunghi e laboriosi, sia di fungere da forza di sfondamento durante gli scontri di massa, come nell’antichità facevano le falangi macedoni. Il tercio era conosciuto anche come il “Quadrato Spagnolo”, per la specifica forma della sua formazione, composta da un solido quadrato di picche centrali, con agli angoli quattro quadrati composti da archibugieri e fronteggiato dalla formazione quasi in linea dei moschettieri. Si riprendevano così forme classiche delle formazioni medievali di battaglia, sperimentate nel XIII secolo dai Comuni italiani, e migliorate quindi dai famosi picchieri svizzeri, potenziandole però con l’introduzione delle armi da fuoco. Le formazioni laterali di archibugieri erano chiamate “Mangas”. In queste formazioni si sparava per linea e quindi , dopo aver sparato l‘archibugiere si ritirava nell’ultima fila per ricaricare, avanzando nella propria colonna, man mano che venivano completate le operazioni di preparazione dell’arma, e trovandosi quindi di fronte al nemico quando era pronto a sparare. Il quadrato centrale era costituito picchieri, detti “Corsaletos”, “Corsaletti” perché indossavano, o avrebbero dovuto indossare, la corazzetta sul petto. In realtà la dotazione reale dei fanti dei tercios si distaccava dalla teoria : raramente gli effettivi raggiungevano le 3000 unità, spesso si attestavano sui 1500, come accadde al tercio di Lombardia e di Napoli durante le guerre di Fiandre. Il Nome ufficiale del Tercio di Lombardia era "Tercio Ordinario del estado de Milan". La decadenza del Tercio inizio alla fine della guerra dei trent’anni, quando le disposizioni “In Linea”, che metteva in luce la capacità di fuoco del reparto piuttosto che la possibilità di sfondamento diretto. Quindi il diffondersi delle baionette rese la distinzione picchieri/moschettieri superata. Il canto del cigno del Tercio fu la battaglia di Rocroi, nel 1643.
   

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